SPECIALE ASSEMBLEA STRAORDINARIA

Convocazione

Chi ha diritto di voto in assemblea?

Perché un’assemblea straordinaria

Candidature presentate a sostegno della proposta di rinnovo del Comitato Direttivo

Candidature presentate dal Comitato Direttivo uscente


Lettera aperta del Presidente ai Soci


Convocazione

Tutti i soci dell’Associazione Basket Viganello Lugano sono convocati all’

ASSEMBLEA STRAORDINARIA

dell’Associazione Basket Viganello Lugano
che avrà luogo nell’Aula Multiuso del Centro Scolastico (Scuole Elementari) in Via Crocetta 8a, Viganello.

Mercoledì 8 luglio 2026 alle ore 20:00

Con il seguente ordine del giorno:

  1. Nomina del Comitato Direttivo
  2. Nomina del Presidente

Si invitano cortesemente tutti i soci ad arrivare con puntualità. Prima dell’inizio delle operazioni assembleari si svolgerà infatti la fase di registrazione, necessaria per verificare il diritto di voto di ciascun partecipante e per la consegna della scheda ufficiale di voto.


Chi ha diritto di voto in assemblea?

Per rispondere a questa domanda occorre leggere congiuntamente gli articoli 6 e 19 dello Statuto.

La presente risposta costituisce un’interpretazione dello Statuto basata sulla lettura coordinata degli articoli 6 e 19. Non introduce regole nuove, ma si limita a chiarire le modalità di applicazione delle disposizioni statutarie vigenti.

L’articolo 6 individua le categorie di soci dell’Associazione:

  • soci fondatori;
  • soci attivi;
  • soci sostenitori;
  • soci contribuenti;
  • soci onorari.

L’articolo 19 dispone invece che:

“Hanno diritto di voto alle assemblee tutti i soci in regola con il pagamento delle tasse sociali.”

Poiché l’articolo 19 attribuisce il diritto di voto a tutti i soci, senza distinguere tra le diverse categorie previste dall’articolo 6, il diritto di voto spetta a ciascun socio in regola con gli obblighi relativi alle tasse sociali.
La regolarità è valutata in relazione agli obblighi previsti per ciascun socio.
Ne consegue che, qualora per una determinata categoria di soci o per un singolo socio non sia prevista alcuna tassa sociale, il requisito della regolarità deve intendersi automaticamente soddisfatto, non essendovi alcun pagamento dovuto.

Per quanto riguarda le categorie di socio attivo e socio contribuente, la loro attribuzione è effettuata dall’Associazione sulla base della tipologia di licenza rilasciata da Swiss Basketball per la stagione sportiva di riferimento.
In particolare:

  • i titolari di una licenza di giocatore sono iscritti come soci attivi;
  • i titolari di una licenza amministrativa (ad esempio allenatori, arbitri, ufficiali di gara o dirigenti) sono iscritti come soci contribuenti.

Qualora una persona sia titolare di una licenza di giocatore contenente anche abilitazioni amministrative (ad esempio arbitro o ufficiale di gara), ai fini della classificazione associativa prevale la categoria di socio attivo.
Le categorie di socio fondatore, socio sostenitore e socio onorario sono invece attribuite in base ai presupposti previsti dallo Statuto. Per tali categorie, nella generalità dei casi, non è prevista l’emissione di una licenza Swiss Basketball.
L’eventuale assenza di una licenza Swiss Basketball per tali categorie non incide sul diritto di voto, che resta disciplinato esclusivamente dallo Statuto.

Ai fini dell’esercizio del diritto di voto, è rilevante la persona fisica e non il numero di categorie di appartenenza.
Pertanto, qualora una stessa persona appartenga contemporaneamente a più categorie di soci (ad esempio socio attivo e socio sostenitore, oppure socio fondatore e socio onorario), essa conserva un unico diritto di voto.

Lo Statuto prevede inoltre un’unica forma di rappresentanza: quella dei soci minorenni, che partecipano all’Assemblea tramite i genitori o chi ne esercita la tutela. La seconda parte dell’articolo 19 dispone infatti:

“I soci minorenni sono rappresentati dai genitori o chi ne ha tutela.”

Ciò significa che il diritto di voto appartiene al socio minorenne ed è esercitato dal suo rappresentante legale.
Qualora un genitore (o chi esercita la tutela) rappresenti più soci minorenni soci, potrà esprimere un voto per ciascun figlio rappresentato.
Poiché ciascun socio dispone di un solo diritto di voto, anche il socio minorenne può essere rappresentato, ai fini dell’espressione del voto, da un solo genitore (o da chi ne esercita la tutela).
Se il genitore è contemporaneamente socio dell’Associazione, eserciterà il proprio diritto di voto personale e, in aggiunta, un voto per ciascun figlio minorenne che rappresenta.

Ogni socio avente diritto esercita personalmente il proprio diritto di voto partecipando all’Assemblea.
Lo Statuto prevede espressamente una sola forma di rappresentanza, limitata ai soci minorenni. Non contempla invece alcuna forma di delega o di rappresentanza per i soci maggiorenni.
Ne consegue che non sono ammessi il voto per delega, il voto per corrispondenza, il voto anticipato, il voto elettronico o mediante collegamento a distanza, né qualsiasi altra forma di rappresentanza dei soci maggiorenni assenti.


Perché un’Assemblea Straordinaria?

Il 10 giugno 2026 il Comitato Direttivo ha ricevuto un’istanza di richiesta di convocazione di un’Assemblea Straordinaria dell’Associazione.

Tale facoltà è espressamente prevista dall’articolo 17 dello Statuto, che consente ai soci di richiedere la convocazione di un’Assemblea Straordinaria qualora la richiesta sia sottoscritta da almeno un quinto dei soci aventi diritto.

L’istanza è stata sottoscritta da 42 persone. A seguito della verifica effettuata dal Comitato Direttivo, sono risultate valide 35 sottoscrizioni, tutte riferite a soci attivi in regola con le tasse sociali.

La seguente ripartizione è riportata esclusivamente a fini di trasparenza e per consentire ai soci di comprendere la composizione dell’istanza.
Nel dettaglio, le 35 sottoscrizioni valide rappresentavano:

  • 34 soci attivi minorenni (4 della categoria U10, 9 della U12, 7 della U14, 12 della U16 e 2 della U18);
  • 1 socio attivo maggiorenne (categoria U18).

L’istanza indicava un unico punto all’ordine del giorno:

Nomina del Comitato Direttivo e del Presidente.

Con la seguente proposta:

Rinnovo del Comitato Direttivo e nomina di un nuovo Presidente.

Alla data di presentazione dell’istanza il club contava 126 soci attivi. Il quorum previsto dall’articolo 17, pari a un quinto dei soci attivi, corrispondeva pertanto a 26 sottoscrizioni valide.

Poiché l’istanza è stata validamente sottoscritta da 35 soci attivi in regola con le tasse sociali, il requisito statutario risultava soddisfatto. Di conseguenza, il Comitato Direttivo era tenuto a convocare l’Assemblea Straordinaria entro il termine massimo di sei settimane previsto dall’articolo 17 dello Statuto.

Allegato: Tabella firmatari istanza di richiesta Assemblea Straordinaria


Candidature presentate a sostegno della proposta di rinnovo del Comitato Direttivo

Entro il termine statutario sono pervenute le seguenti candidature:

  • Marco Compagnino (membro uscente)
  • Gianluca Gabrielli (membro uscente)
  • Andrea Pinzauti
  • Katuscia Martinelli
  • Mirella Martinelli
  • Jörn Schneider
  • Jacopo Valentini
  • Jonathan Levi Bough
  • Luisina Berini

Le candidature sono elencate secondo l’ordine di ricezione.

Tutte le candidature sono state presentate entro i termini previsti dall’articolo 21 dello Statuto e saranno sottoposte all’Assemblea per la relativa elezione.


Candidature presentate dal Comitato Direttivo uscente

Entro il termine statutario sono pervenute le seguenti candidature:

  • Florio Spadini (membro uscente)
  • Monique Giancamilli Spadini (membro uscente)
  • Mattia Ghezzi (membro uscente)
  • Milos Staletovic
  • Sara Beretta Piccoli

Le candidature sono elencate secondo l’ordine di ricezione.

Tutte le candidature sono state presentate entro i termini previsti dall’articolo 21 dello Statuto e saranno sottoposte all’Assemblea per la relativa elezione.



Lettera aperta del Presidente ai Soci

Care Socie, Cari Soci,

questa sera si terrà un’assemblea che, probabilmente, rappresenta uno dei momenti più importanti nella storia recente del nostro club.

Non vi scrivo per chiedervi un voto di simpatia, né per difendere una posizione personale. Chi ha accettato di ricoprire il ruolo di Presidente sa bene che gli incarichi sono temporanei e che ogni socio ha il diritto di candidarsi e di mettere a disposizione le proprie capacità.

Vi scrivo, invece, perché sento il dovere morale di condividere con voi una profonda preoccupazione.

In questi anni ho avuto il privilegio di rappresentare la nostra società. Ho imparato che amministrare un club di basket è molto diverso da ciò che può apparire dall’esterno. Non significa soltanto organizzare allenamenti o iscrivere una squadra ai campionati.

Significa confrontarsi con le istituzioni, con la federazione, con le autorità comunali e cantonali, con gli arbitri, con gli sponsor, con le famiglie e con decine di volontari. Significa assumersi responsabilità giuridiche, amministrative e finanziarie. Significa prendere decisioni difficili, spesso impopolari, mettendo sempre l’interesse della società davanti ai rapporti personali.

Questa esperienza non si improvvisa.

È proprio per questo che guardo con preoccupazione a quanto accaduto nelle ultime settimane.

Ho assistito alla costruzione di un clima che non avevo mai conosciuto all’interno del nostro club. Un clima nel quale il confronto sulle idee è stato progressivamente sostituito dalla contrapposizione tra persone, alimentando divisioni che rischiano di lasciare conseguenze ben oltre l’assemblea di questa sera.

Mi preoccupa anche vedere candidati al Comitato direttivo alcuni allenatori della società. Non perché lo Statuto lo vieti: non lo vieta. Ma perché ritengo che la forza di un’associazione si misuri anche nella capacità di mantenere distinti i ruoli e di evitare situazioni che possano creare conflitti d’interesse, o anche solo il dubbio che interessi personali possano influenzare le decisioni del Comitato.

Ancora più sorprendente è vedere tra i candidati una persona alla quale il Comitato direttivo aveva già comunicato, con decisione assunta collegialmente, che il proprio incarico tecnico non sarebbe stato rinnovato nella prossima stagione. Ognuno è libero di trarre le proprie conclusioni, ma ritengo doveroso invitare tutti i soci a riflettere serenamente sul significato e sulle possibili conseguenze di questa scelta.

Non mi interessa alimentare polemiche.

Mi interessa il futuro del club.

Fra qualche ora eleggerete le persone che dovranno rappresentare la nostra società davanti alle istituzioni del basket, dialogare con la federazione, assumere decisioni economiche, organizzative e disciplinari, sostenere il lavoro dei volontari e costruire un ambiente sereno per i nostri giovani.

Vi chiedo di domandarvi se i candidati possiedano davvero l’esperienza, l’equilibrio e la capacità di assumersi queste responsabilità.

Non scegliete chi promette di più.

Scegliete chi offre le maggiori garanzie di saper guidare questa associazione fin dal primo giorno.

Qualunque sarà il vostro voto, continuerò ad amare questo club come il primo giorno in cui ne sono entrato a far parte.

Ed è proprio perché gli voglio bene che oggi sento il dovere di condividere con voi queste riflessioni.

Con rispetto,

Florio Spadini
Presidente

P.S.
In un momento così importante per il futuro del nostro club, vi invito a non fermarvi a quanto avete sentito raccontare. Informatevi, leggete i documenti pubblicati e fatevi una vostra opinione. Solo un voto consapevole può tutelare davvero gli interessi della nostra associazione.

Tutta la documentazione relativa all’Assemblea Straordinaria è disponibile sulla home page del nostro sito:

https://viganellocaimans.ch